Il melafonino di casa Apple, infatti, dovrebbe essere presentato sul mercato verso la fine del mese di settembre.
Per non superare i tempi stabiliti, però, sembra che la Apple dovrà rinunciare ad una delle feature più attese dagli utenti.

Per rivoluzionare completamente l’esperienza di utilizzo, infatti, gli ingegneri Apple avevano pensato ad un particolare sensore 3D che doveva essere applicato proprio al nuovo iPhone.

Si tratta della camera 3D, una dotazione molto attesa. Tale funzione sarebbe stata in grado di trasformare lo smartphone in una macchina per lo sviluppo della Realtà Aumentata.
L’uscita sul mercato di un sensore così avanzato sarebbe stato inoltre un importante input per gli sviluppatori di applicazioni. Questi ultimi, così, avrebbero potuto cominciare ad esplorare il mondo della realtà virtuale con le loro creazioni.

Tra le altre caratteristiche, questa nuova feature porterebbe con sé anche l’installazione di uno scanner per l’iride.

Si tratta di una caratteristica specifica che, in realtà, è già stata presentata sul Samsung Galaxy S8.
Tuttavia, il modello coreano presenta alcuni limiti. Sono state numerose, infatti, le polemiche sul Galaxy S8. In particolare è stata criticata la semplicità con cui lo smartphone può essere sbloccato con la sola visione di una fotografia in alta risoluzione.
La Apple, infatti, intendeva recuperare terreno con la presentazione di un prodotto più sofisticato ed ulteriormente sviluppato. L’intento principale sarebbe quello di realizzare  un sistema sblocco in grado di non essere aggirato in modo così semplice.
Tuttavia, se verrà confermata la data di uscita del prodotto, la Apple si vedrà costretta a rimandare questa tecnologia al successivo iPhone 8S.
Secondo alcune indiscrezioni, infatti, risulta che la Apple non sarà in grado di sviluppare questa feature entro il mese di settembre. Se così fosse, Apple non riuscirà a rilasciare quest’anno l’iPhone 8 dotato di sensore 3D.
Pertanto, a causa di un ritardo nell’assemblaggio, si dovrà probabilmente attendere fino alla seconda metà del 2018.

Questa notizia dà motivo di credere che l’azienda cinese OEMs, che comprende Huawei, Oppo e Vivo, potrà introdurre con grande probabilità di successo questa specifica caratteristica prima della Apple.

È possibile che OEMs presenti questa feature nella prima metà del 2018.

Tale deduzione è di notevole importanza perché sembra che Huawei stia già lavorando per lo sviluppo della medesima tecnologia.
Per saperne di più sarà però necessario attendere nuovi rumors e news sull’iPhone 8.
Forse, per stupire tutti nell’occasione del decennale della Apple, sarà proprio quest’ultima a presentare la tecnologia 3D prima degli altri.

 https://assodigitale.it/